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Finswimming World Championship day 5

| 3 agosto 2011 | 1 Comment
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Si chiudono con una giornata spettacolare le prove di piscina ai 16esimi Campionati del Mondo CMAS di nuoto pinnato. L’ultima giornata in vasca, prima di trasferirsi in lago per le prove di fondo, regala emozioni enormi anche ai colori azzurri.
I 200 np sono infatti l’apoteosi per la squadra italiana che piazza i suoi due portacolori sui primi due gradini del podio. Un immenso Stefano Figini torna padrone della distanza a 4 anni dall’ultima volta, stabilendo il nuovo record mondiale in 1’21”01, strappandolo al compagno Cesare Fumarola che l’aveva siglato non più tardi di cinque giorni fa nella prima frazione della staffetta poi dominata dall’Italia. Proprio Cesare Fumarola è secondo e completa il trionfo azzurro mentre la rivelazione del mondiale, il tedesco Max Lauschus, è terzo in 1’22”65.
L’altra gara individuale incredibile di oggi è quella che vede protagonista la cinese Jiao Liu che polverizza il record dei 1500 np nuotando in 13’01”48, 18 (diciotto!!!) secondi meno del precedente primato. Come negli 800 le prestazioni, comunque ottime, delle due ucraine Yana Trofymets (13’35”57) e Olga Godovana (13’42”73) passano in secondo piano. Niente da fare invece per Giorgia Viero che in condizioni non ottimali più psicologiche che fisiche, non riesce a incidere neppure in questa prova e chiude quinta ma lontana dalle proprie possibilità (13’56”89). In finale non brilla neppure l’altra azzurra, Viola Donadello, che chiude ottava in 14’22”75, evidentemente appagata dall’ingresso in finale ma soprattutto dalla medaglia conquistata ieri in staffetta.
I record del mondo di giornata sono però ancora molti. Aleksander Ivanets dopo i due ori nei 50 e 100 regala a sé e alla Russia la medaglia più pregiata anche nei 200, fermando i cronometri a 1’35”62, nuovo primato mondiale. Nel giorno del proprio compleanno, ci prova fino in fondo anche Andrea Rampazzo che però alla fine si deve accontentare della 5a piazza in 1’38”02, mentre l’argento va a Dmitry Gavrilov (BLR – 1’37”25) e il bronzo a Mykhailo Iatsenko (UKR – 1’37”63).
Nella mattinata si era svolta anche la finale diretta degli 800 vs con la doppietta cinese di Jiao Liu (6’29”32) – due ori per lei oggi – e Yichuan Xu (6’32”34). La tedesca Sandra Pilz completa il podio in 6’41”44.
La Cina domina anche la prima finale del pomeriggio. Huanshan Xu con 17”66 ha infatti la meglio di un soffio sulla connazionale Yaoyue Liang che con 17”69 si aggiudica l’argento mentre la vincitrice dei 100 di ieri, l’ucraina Margaryta Artiushenko, agguanta il bronzo in 17”79. Nelle serie del mattino un’ottima Silvia Baroncini, dopo il record italiano assoluto nei 100, stabilisce il nuovo primato anche in questa distanza con 19”05 che però non le basta per l’accesso alla finale. Niente da fare neppure per Laura Battilani che nuota in 19”45.
Francesca Fusco regala all’Italia la prima e finora unica medaglia individuale al femminile. Nella sua gara preferita, i 50 pinne, è terza in 22”65 dietro al duo russo formato da Vitalina Simonova (22”15) e Medeya Dzhavakhishvili (22”51). Della partita è anche Elisa Mammi che chiude al 6° posto in 23”13.
Chiudono il programma le staffette veloci. Nella 4×100 femminile purtroppo l’Italia è squalificata in batteria e non partecipa quindi alla finale vinta dalla Cina in 2’42”52 davanti alla Russia (2’43”24) e all’Ucraina (2’44”34).
La prova maschile è invece il degno coronamento di cinque giorni di gara di altissimo livello. La vittoria va alla Russia ma che Italia!!! Soltanto 5 centesimi separano Cesare Fumarola, Andrea Nava, Stefano Figini e Julio Tugnoli dal primo posto dei sovietici che vanno anche ad abbattere il record del mondo, fissando il nuovo limite a 2’20”81, con gli azzurri che sono comunque strepitosi secondi con una staffetta di livello spaziale (35.17 – 34.63 – 34.38 – 36.68 i parziali dei nostri). Il bronzo finisce al collo della Grecia in 2’24”33.
Da domani il via alle prove di fondo con la staffetta 4×3000. Percorso minuscolo quello approntato dall’organizzazione, con un quadrilatero di poco più di 700 metri da ripetere quindi 4 volte.

The last day of the 16th CMAS Finswimming World Championship is the apotheosis of 5 incredible days of competitions.
In the 200m sf men Italy placed its two standard-bearers in the first two steps of the podium. Stefano Figini won the distance in 1’21’’01, new world record, ahead of Fumarola Cesare, who finished second in 1’21’’75. Third Max Lauschus in 1’22’’65.
The chinese Jiao Liu is the other protagonist of the day : she swam the 1500m in 13’01’’48, 18 seconds less than her previous record dated 2009. The ukrainians Yana Trofymets and Olga Godovana are silver and bronze in, rispectively, 13’35’’57 and 13’42’’73.
The russian Aleksander Ivanets, after the two gold medals in the 50m and the 100m, won also the 200m, setting the new world record to 1’35’’62. Behind him there are Dmitry Gavrilov (BLR – 1’37’’25) and Mykhailo Iatsenko (UKR – 1’37’’63).
In the morning the final of 800im women is won by Jiao Liu in 6’29’’32 followed by Yichuan Xu in 6’32’’34, so double-declutch for China, third the german Sandra Pilz in 6’41’’44. China also dominated the first final of the afternoon, the 50m sf women: Huanshan Xu was gold with 17’’66 ahead of Yaoyue Liang, 17’’69, and the ukrainian Margaryta Artiushenko, 17’’79. The 50m bf women are won by the russian Vitalina Simonova in 22’’15, followed by the countrywoman Medeya Dzhavakhishvili in 22’’51 and by the italian Francesca Fusco, third in 22’’65.
The competitions are closed by the relays of 4x100m sf men and women. For the women the victory went to the chinese team, 2’42’’52, second Russia, 2’43’’24, and third Ukraina (2’44’’34).
But is the men final the true emotion of the day : the gold medal is won by the russian team with the new world record of 2’20’’81, 5 cents before the italian team, under the previous world record too, with the time of 2’20’’86. Greece completed the podium with 2’24’’33.

Category: News, News Nuoto Pinnato

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