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Eudi-Divex 2011: il bilancio di Confisub

| 29 marzo 2011 | 0 Comments
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A poco più di un mese dalla chiusura dell’edizione 2011 del Divex / Eudi Show abbiamo chiesto all’Architetto Enzo Ferrari, Presidente di Confisub di farci un bilancio ragionato di tutta la manifestazione e di illustrarci quali sono i programmi e le iniziative che Confisub intende promuovere per il futuro.

Il logo di Eudi/Divex 2011

In merito alla chiusura del Divex / Eudi molte sarebbero le considerazioni da fare anche dopo aver letto i più disparati commenti su alcuni forum di pescatori.
Prima di tutto i numeri.
L’edizione 2011 ha fatto registrare un incremento, seppur di una piccola percentuale, del numero di presenze e visitatori rispetto allo scorso anno e di questo, con i tempi che corrono, siamo sicuramente soddisfatti.
Un dato che risulta molto significativo è il notevole aumento della bigliettazione on line, cresciuta di ben sei volte, passata dal 2% al 12% sul totale dei biglietti venduti.
Lusinghiero anche l’aumento delle presenze straniere, seppur con numeri ancora assai contenuti.

Dell’aumento della superficie espositiva e del numero totale degli espositori si era già detto alla vigilia ma questo non fa che confermare la credibilità e validità della formula espositiva.

Ho letto da più parti una certa insoddisfazione per lo spazio dedicato alla pesca in apnea.
Mi sono sembrati francamente commenti un poco ingrati verso lo sforzo confermato ancora una volta di concentrare le aziende di produzione in un area dedicata ed allo sforzo profuso da aziende come la Omer di essere presenti dopo anni di assenza.
Piuttosto denoto come piccoli ma significativi produttori disertino questo evento e non so dire se questo sia riconducibile a motivi di budget o, più scioccamente, a un disinteresse verso quella che ormai è considerata una vera kermesse del settore.

Il Presidente di Confisub, Enzo Ferrari (foto A. Balbi)

In generale Confisub si ritiene soddisfatta di Bologna 2011 ma, come giusto che sia, pensa al futuro.
E’ oramai già certo, per il 2012, il trasferimento a Milano in concomitanza con la BIT (Borsa Internazionale del Turismo) che si svolgerà a febbraio prossimo.
Questa scelta, che vedrà la terza edizione di DIVEX ancora compagnia di EUDI, rappresenta un momento di grande aspettativa e un traguardo agognato da anni.
Entreremo in un bacino di utenza potenzialmente enorme, composto da un pubblico giovane e appassionato di viaggi che, seppur in crisi, ha registrato oltre 140.000 visitatori nell’edizione appena terminata.
La subacquea disporrà di un unico enorme padiglione a ridosso delle grandi presenze istituzionali del turismo e lascio solamente immaginare cosa possa significare per il nostro comparto la sola aggregazione alla comunicazione stampa che sarà in grado di fare la BIT.

 

La sola nota negativa sarà rappresentata dal fatto che gli amici di FIPO, con il loro Fishing Show, non ci seguiranno in questa avventura. Questa sinergia che si era instaurata negli ultimi anni ci auguriamo fortemente possa essere rinsaldata di nuovo nel 2014, quando scadrà il contratto che li lega a Bologna Fiere.

Molte altre cose sono all’ordine del giorno dei lavori di Confisub che terrà la propria assemblea annuale venerdì 1 aprile 2011 forte ormai di 18 aziende associate che rappresentano la più qualificata produzione mondiale del settore.

Uno dei padiglioni allestiti alla Fiera di Bologna (foto A. Martorana)

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Category: Articoli, Pesca in Apnea, The Box

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