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D’Agnano Inaugura SeaToSee-Channel, Tutto Quello che Devi Sapere!

| 26 febbraio 2018 | 0 Comments

L’attesa per l’apertura del nuovo canale web diretto da Fabrizio D’Agnano e interamente dedicato alla produzione di filmati sulla pesca in apnea, in qualità televisiva, è finalmente giunta al termine. Il 28 febbraio prossimo inizieranno ufficialmente le trasmissioni e quindi abbiamo pensato di fare una lunga chiacchierata con Fabrizio per approfondire contenuti, modalità di fruizione e offerte riguardo la sua nuova avventura videografica, per la quale tutta la redazione gli fa i migliori auguri. Per tutto quello che non troverete in questa intervista, potete andare sul www.seatosee-channel.com

Dopo tanto lavoro e qualche piccolo intoppo, il tuo nuovo progetto videografico è finalmente ai nastri di partenza. Come ti senti e quali aspettative hai?

Fabrizio D'Agnano con 2 SpigoleOrmai, a ridosso dell’apertura, prevale la sensazione di aver superato le tante inevitabili difficoltà che, specialmente agli inizi, sembravano quasi insormontabili, e di aver realizzato un bel progetto.

Sono caratterialmente un perfezionista, quindi so bene che ci sono tante cose che avranno bisogno di qualche tempo per raggiungere il pieno potenziale, ma mi sembra proprio che il tutto parta con il piede giusto.

È difficile parlare di aspettative per un qualcosa di così nuovo, non ci sono realtà simili che possano dare un riferimento. Diciamo che mi piacerebbe se questo nuovo canale diventasse un po’ una casa comune per tutti gli appassionati pescasub del bacino del Mediterraneo, dove trovare sempre qualcosa di interessante nell’ambito della pesca in apnea.

Qual è la differenza sostanziale tra un Canale Televisivo e uno SVOD (Subscription video on demand) ?

Un canale televisivo normalmente ha un palinsesto, una programmazione continua nell’arco delle 24 ore. Il problema è che ormai è diventato molto difficile per chiunque gestire gli orari nella propria vita, per cui si rischia sempre di perdere qualcosa, di arrivare in ritardo o dover interrompere la visione. Ed anche le registrazioni non sempre vanno a buon fine. Un canale on demand è una sorta di videoteca, dove in qualsiasi momento si può scegliere un filmato e guardarselo in santa pace, alle due di notte o a mezzogiorno. La diffusione via internet consente inoltre ormai di veicolare anche segnali in full HD, con il grande vantaggio della portabilità. Non c’è più bisogno del decoder con la scheda o dell’antenna, e si può guardare il filmato in treno, all’aeroporto, sul divano con gli amici, insomma dovunque ci sia una connessione internet ed uno schermo, dal cellulare al grande televisore o al proiettore full HD. Non è un caso che, trainate dal colosso Netflix, le tante realtà SVOD siano praticamente in esplosione in tutto il mondo, con il fiorire di tantissimi canali tematici dallo yoga all’addestramento dei cani, che grazie alla distruzione delle barriere geografiche imposte dalle antenne possono ora contare su bacini di utenza molto più ampi e svilupparsi dove fino a poco fa sarebbe stato impossibile.

Cosa distingue SeaToSee-Channel da un canale Youtube dedicato alla pesca in apnea?

Sono due cose completamente diverse. Normalmente i canali Youtube sono alimentati da appassionati che amano rendere partecipi delle loro catture gli altri pescatori. Quasi sempre si tratta di semplici clip girate con una action cam montata su un fucile. I filmati di SeaToSee Channel sono dei veri e propri documentari, girati e montati professionalmente. Le immagini delle catture sono sempre importanti, ma alla base dei documentari ci sono dei contenuti, che siano delle cronache di viaggio, dei filmati didattici, o degli speciali su dei personaggi famosi. Le immagini subacquee sono girate sempre con operatore in apnea che segue il pescatore, con videocamere professionali.

Come si articolerà l’offerta di SeaToSee-Channel? Quante serie e su quali argomenti verranno pubblicate quest’anno? Di quanti episodi ciascuna e con quale cadenza?

Quest’anno sono in programma sette serie nei primi quattro mesi dall’apertura. Una di cronache di viaggio (ndr Pescasub in Giro per il Mondo – Spearfishing Around The World), che è un format che è stato sempre molto apprezzato nella mia precedente avventura televisiva, durata più di dieci anni, una dedicata alla cucina del pescato (ndr La Cucina del Pescato – Coocking the Catch), trattata sia da chef professionisti che da appassionati pescasub che sono anche bravissimi tra i fornelli, una sull’apnea e la sicurezza (ndr Apnea e Sicurezza – Freediving & Safety) con protagonisti istruttori delle didattiche principali, per garantire un’informazione corretta e rigorosa, una sugli aspetti tecnico tattici della pesca in apnea (ndr Pesca in Apnea: Miglioriamo la Tecnica – Spearfishing Skills), con approfondimenti sulle singole specialità e sulle varie prede, una dedicata a personaggi famosi ed interessanti a vario titolo (ndr Ed Ecco a Voi… – Please Meet…), una sulla ottimizzazione e manutenzione delle attrezzature (ndr Ottimizziamo l’Attrezzatura – Modding the Gear), ed una sulla pesca fuori dal Mediterraneo (ndr Le Azzorre – The Azores) . Seguiranno a breve delle serie sull’ambiente e la biologia, sui paradisi del Mediterraneo, e puntate singole su vari argomenti, come copertura di eventi, attualità o aspetti importanti del regolamento. Insomma, tanta carne al fuoco, e tante cose da fare. In generale prevedo di pubblicare un nuovo episodio di una delle serie a settimana. È un grande impegno, perché la realizzazione di filmati di questo tipo richiede un lavoro enorme, a parte quello in mare, dalla stesura delle strutture al montaggio finale, passando per l’audio, le grafiche etc.

Quali contenuti troverà disponibili, già dai prossimi giorni, l’abbonato?

All’apertura sarà presente un episodio per sei delle serie previste. Complessivamente circa un’ora e mezza di contenuti, che andrà ovviamente ad arricchirsi nel tempo.

La risoluzione dei video, su quali dispositivi permetterà di avere una visione migliore?

I filmati sono disponibili in full HD. Per semplificare la visione su dispositivi con risoluzione inferiore, come i telefoni cellulari, la piattaforma di distribuzione prevede codifiche ottimizzate. Di fatto le statistiche sul traffico rivelano che sempre più la fruizione dei contenuti SVOD avviene su dispositivi portatili o comunque su computer più che su apparecchi televisivi, ma anche se probabilmente meno frequente abbiamo mantenuto come centrale la possibilità di visione full HD di ottima qualità su uno schermo televisivo.

Dispositivi su cui sarà visibile SeaToSee-Channel

Come si farà a vedere i video sul TV LCD di casa?

Ci sono diversi modi. Il caso più semplice è quello delle smart TV, che hanno un browser interno che consente il collegamento diretto. Quindi la prima volta bisognerà digitare l’indirizzo web, poi basterà salvarlo nei “preferiti”. Se non si ha una smart TV si può ad esempio collegare l’uscita HDMI di un computer portatile o di un cellulare. Oppure si può usare un dispositivo come Chromecast, ad esempio. La piattaforma di distribuzione che abbiamo adottato non offre al momento la possibilità di app dedicate, ma effettivamente, sebbene siano sicuramente comode, non sono indispensabili. Capisco che per chi non è pratico di queste nuove tecnologie i termini possano indurre perplessità, ma alla fine sarà facilissimo per chiunque, anche senza particolari conoscenze e competenze, accedere al canale e godersi i filmati. A breve pubblicheremo una serie di video tutorial che mostreranno le procedure per l’accesso e la visione.

Quali tipi di abbonamento sarà possibile sottoscrivere? A quale prezzo e con quali differenze?

Esiste la possibilità di sottoscrivere due piani, uno Basic ed uno Premium. Il primo è leggermente più economico e prevede la visione di due serie: “Pescasub in Giro per il Mondo – Spearfishing Around The World” e una a scelta tra quelle elencate prima, ad eccezione di “Pesca in Apnea: Miglioriamo la Tecnica – Spearfishing Skills”  e “Le Azzorre – The Azores” i cui episodi sono ancora in fase di rifinitura. Il secondo invece apre la visione di tutti i contenuti. Per entrambi esiste la possibilità di scegliere tra una sottoscrizione annuale o mensile.

Confronto offerte SeaToSee-Channel

Cosa succede se uno vuole disdire anticipatamente o cambiare il proprio abbonamento?

Per l’abbonamento annuale, che risulta più economico sui dodici mesi, non c’è possibilità di disdetta anticipata, mentre per il mensile si, senza penali, alla fine del mese. Si può anche cambiare il piano di abbonamento dal Basic al Premium sia per l’annuale che per il mensile, e dal Premium al Basic solo per il mensile.

Con quali modalità è possibile effettuare il pagamento?

La modalità di default è con carta di credito attraverso la piattaforma sicura di Stripe, la più usata a livello internazionale per questo tipo di pagamenti. In alternativa Paypal. Per chi volesse, malgrado sia per molti versi meno pratico, si può usare anche il bonifico bancario.

A giorni parte l’Eudishow a Bologna, sarai presente? Ci sarà uno sconto per chi si abbonerà direttamente in fiera?

SeaToSee-Channel sarà all'Eudi Show 2018Si, sarò presente (ndr padiglione 36, stand E81), per raggiungere i tanti appassionati che non praticano molto il mondo dei social network, che sono il canale principale di diffusione, ed anche per spiegare dal vivo, con l’ausilio di un TV da 46” e di un computer il funzionamento ed i contenuti del canale. Ci sarà la possibilità di sottoscrivere abbonamenti direttamente in Fiera a condizioni vantaggiose.

I contenuti video saranno disponibili solo in modalità on-line o l’utente potrà anche scaricarli e visionarli off-line?

Non sarà possibile scaricare direttamente i file sul computer, ma la piattaforma prevede una funzione “watch later” che di fatto assolve alla stessa funzione.

Si potrà accedere solo per abbonamento o ci sarà anche la possibilità di acquistare singoli contenuti?

Al momento questa possibilità non è prevista. Abbiamo fatto tutto il possibile per tenere i prezzi degli abbonamenti al minimo, considerate le grandi difficoltà ed i grandi costi di produzione di un prodotto di nicchia, e la soluzione dell’abbonamento che consente l’accesso ad un bel buffet di contenuti ci è sembrata la più appropriata. È anche una scelta editoriale, nel senso che penso che ognuna delle serie e delle puntate contenga elementi interessanti per gli appassionati di ogni livello.

Ci saranno limitazioni temporali o di numero di visioni sui contenuti pubblicati?

Sia il Basic che il Premium prevedono accesso a tutti i video pubblicati entro sei mesi dalla data corrente. In futuro sarà presente un’ulteriore opzione di abbonamento, che ora non avrebbe senso, che consentirà l’accesso a tutto quello che è stato pubblicato nel passato. Già dopo il primo anno questo significa una mole enorme di filmati.

Sarà possibile farsi un’idea prima di abbonarsi? Magari visionando una puntata gratuita?

Si, sarà pubblicata una puntata gratuita della serie principale, “Spearfishing around the world”, visibile GARTIS effettuando solo la registrazione al canale. (Completa il form che trovi CLICCANDO QUI per vedere la tua puntata gratuita.)

Quali sono i motivi principali per cui, secondo te, un pescatore in apnea dovrebbe abbonarsi a SeaToSee?

Il motivo principale è nel primo motto del canale, “il mare dove vuoi, quando vuoi”. Penso che poter accedere a contenuti di qualità televisiva, che spaziano attraverso tutti i temi e tutti gli aspetti della nostra meravigliosa disciplina, presentati da personaggi di indiscussa competenza ed affidabilità, in qualsiasi momento ed in qualsiasi posto, sia una grande opportunità, che è espressa dal secondo motto del canale: “Qualcosa che non c’era”. Mi piace pensare ad una via in qualche modo “colta” di presentare una pesca in apnea etica, rispettosa, e consapevole, con fonti autorevoli e preparate, come istruttori certificati, biologi marini, tecnici, produttori del settore, medici, specialisti…Credo che sia molto importante, soprattutto su certi temi come quello della sicurezza, in primis, ma anche del regolamento o delle attrezzature, garantire un’oasi di informazione rigorosa ed affidabile. Che è poi quello che, per altre strade, nel caotico mondo del web, Apnea Magazine sta facendo da anni. E mi affascina molto questa idea di “casa comune” per tutti quelli che hanno una passione o un interesse nella pesca in apnea. Un angolo di mare sempre ospitale dove rifugiarsi per un break dalle fatiche e dallo stress di tutti i giorni. Il mare dove vuoi, quando vuoi…

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