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Cronaca della finale Veneziana del Trofeo Apnea Academy

| 16 dicembre 2003 | 0 Comments
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Riceviamo e pubblichiamo il contributo di FABIO CASTELLANI – Ore 07.00 di una domenica mattina. Tre baldi apneisti si ritrovano pronti per’una pescata si direbbe invece il motivo è’l’organizzazione della finale del primo trofeo Apnea Academy.

Donatella e Silvia (tutta pancia) approntano la segreteria. Io e il grande Badiello prepariamo il campo gara aiutati da Giulio, Daniele, Rocco e Mattia.

I primi atleti arrivati vengono accompagnati nell’enorme palestra che la Polisportiva Terraglio ha messo a loro disposizione perla preparazione a secco ed il rilassamento. Nella stessa viene anche predisposto il punto ristoro. Il fatto che sia comunicante con il piano vasca la rende zona franca ideale. Infatti dopo un ora il campo di basket è disseminato di tappetini, borse ed atleti. Una scena molto suggestiva che non sfugge alle fotocamere dei due fotografi ufficiali, Alberto Balbi e Giovanni Vio.

L’arrivo dei giudici capitanati da Corrado Mondalucio dà un’accellerata a tutto lo staff composto da più di 30 persone. Rocco dà le ultime direttive al gruppo assistenza mentre Giulio indottrina i videooperatori. Io ed Andrea corriamo come trottole per controllare l’efficienza del tutto.

E’ il momento, discorso del presidente Davide Giorgi e VIA! Si parte.

Roberto Chiozzotto, speaker ufficiale elenca i nomi degli atleti in gara.

Dopo un’ora i tempi delle statiche cominciano a superare i 4 minuti quando vengono chiamate le squadre della Polisportiva Terraglio. All’entrata in gara degli atleti un mormorio di approvazione proviene dal pubblico. Sentendo la cronaca dalla radio non se ne capirebbe il motivo. Guardando, invece, il motivo è chiaro. Le due squadre sono composte da ragazzi diversamente abili che gareggiano alla pari degli altri atleti, nelle stesse condizioni e con le stesse regole. L’apnea riesce anche a fare questo! La concentrazione e la serietà di questi ragazzi strappano un applauso a tutti, giudici compresi. Tra loro spiccano Manuela ed Andrea rispettivamente con 1’26” e 1’10”. Il loro coordinatore Mirco Castellani è entusiasta. ” è la prima volta che i miei ragazzi, già medaglie oro special olimpics, gareggiano con i migliori atleti cosiddetti normali”. Questa esperienza fa riflettere ed apre nuovi orizzonti alla nostra disciplina.

La gara continua e Bruno, il medico ufficiale, segue con attenzione le uscite degli atleti. Non si verificano sambe e la prestazione del solito “animale da gara” Gaspare chiude i giochi con un secco 6’47”. La pausa di metà giornata permette a giudici ed atleti di rinfrancarsi mentre lo staff cambia il campo gara preparandolo per la dinamica.

Alle 14.30 Roberto annuncia l’inizio della fase in dinamica. Con l’aumentare delle distanze percorse si cominciano a ballare le prime “sambe”. Osservo la faccia di Giovanni, il fotografo, che fissa con gli occhi sbarrati una bella samba farcita di parolacce balbettate. Lui, nuovo a questa disciplina, è impressionato da tutto l’ambiente. ” sono affascinato da come gli atleti si preparano, dal silenzio che avvolge tutta la manifestazione, dal clima carico non di tensione ma di energia positiva”. Anche Bruno, il medico, mi conferma le stesse sensazioni.

Siamo arrivati alle fasi finali. Si “affrontano” su campi gara vicini due grandissimi protagonisti:

Tovaglieri e Battaglia. Gaspare anche qui mette tutti in riga con un 147 mentre Stefano si ferma a “soli” 125.

E’ finita! I giudici si ritirano per stilare le classifiche e rispondere ai ricorsi mentre gli atleti “assaltano” il buffet preparato dall’amico RosaSalva.

Finalmente arriviamo alle premiazioni. Fanno da patron Davide Giorgi, Il vice assessore allo sport DallaValle e il rappresentante del Policlinico San Marco. Quest’ultimo ha generosamente sponsorizzato la manifestazione intuendo nell’apnea un nuovo approccio per la cura di ipertensione, insonnia e stress. A conferma di questa intuizione un nostro allievo si era iscritto all’ultimo corso perché consigliato dal medico per alleviare l’ipertensione. Altri orizzonti per l’apnea.

I premi sono particolari. Due enormi coppe in vetro di Murano create da un artista donate dal comune. Ora è arrivato il momento clou, il Pelo si accinge a premiare i vincitori del trofeo Apnea Academy. Il Sole Verde squadra maschile e Le Nereidi squadra femminile. Il trofeo realizzato appositamente dalla Geo souvenir verrà rimesso in palio il prossimo anno. Dopo le foto di rito è il momento di salutarci.

Come in un vecchio film, “Casablanca”, io, Andrea, Silvia,Giulio, Rocco, Donatella,Daniele,Mattia e tutto lo staff ci salutiamo perdendoci nella nebbia.

Ringraziamo gli sponsor: Comune di Venezia, Policlinico San Marco, Geo Souvenir, Campello Motors, Sara assicurazioni, Dental club spa, Aquanauta Apnea diving, Effesub, Sporasub, Mat-Mas, Montebianco spa, New Goose’s

Category: News, News Apnea

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