Home » Articoli » Campionato Italiano di Tiro a Segno Sub 2001 – Vignola

Campionato Italiano di Tiro a Segno Sub 2001 – Vignola

| 15 luglio 2001 | 0 Comments
Trovi questo articolo informativo?
[Voti: 0    Media Voto: 0/5]


Locandina del campionato

Un Campionato perfetto sotto tutti i punti di vista, quello di Vignola.

Un numero di atleti iscritti quasi doppio rispetto a quello della passata edizione, un’organizzazione assolutamente impeccabile che fa onore al Circolo Nuoto Sub di Vignola ed un livello tecnico ai massimi livelli, come testimoniano tempi e punteggi.

Come se tutto ciò non fosse stato abbastanza, al termine delle gare i presenti hanno avuto il privilegio di assistere ad un nuovo strabiliante record mondiale nel Biathlon stabilito dal campionissimo Davide Mighali.

La manifestazione ha inizio Sabato 7 Luglio presso il Centro Nuoto intercomunale della Città di Vignola.

Dopo il controllo dei fucili e le prove libere di tiro, spetta alle atlete del Tiro di Precisione Femminile aprire le danze. Ad imporsi con ben 3450 punti è Alessandra Guadagnin, seguita da Stefania Nicotera a quota 3200 e Linda Vacondio a 3100.

Dopo il Gran Premio F.I.P.S.A.S., vinto da Aldo Vernengo con 3500 punti, è la volta del Tiro di Precisione maschile seconda categoria, che vede primeggiare Pierluigi Pasco del Conegliano Sub con 3150 pt, seguito da Sebastiano Strato a quota 3000 e Giuseppe Scapellato con 2982 punti.

Si passa alla prima categoria, dominata da Aldo Merlo del Gruppo Subacqueo V. Veneto, che si impone sull’agguerrita concorrenza con ben 6 centri da 400 pt e 4 tiri da 300 per un totale di 3600 pt.

Giovanni Zito con Tino de Luca e Davide Mighali

L’argento va a Maurizio Vizzini, 3400 pt, seguito da Giovanni Scapellato con 3400 pt.

La giornata si conclude con la staffetta maschile, nella quale la squadra del Club Sub Brescia formata da Marco Vergine, Tino de Luca e Roberto Singia supera di misura il Bruno Loschi di Modena, rappresentato da Davide e Flavio Mighali con Ivano Forcella. Davvero esiguo il distacco: 2109 pt per i campioni di Brescia contro i 2078 della compagine modenese. Terzi con 1841 pt. i rappresentanti dell’Ocean Sub Modena Vito Addamo, Andrea Solieri e Tiziano Garuti.

Durante lo svolgimento delle gare ci intratteniamo con un personaggio d’eccezione, che non ci aspettavamo davvero di incontrare in questa circostanza: il campione di pesca subacquea Giovanni Zito.

In attesa di decidere se rientrare o meno nel circuito agonistico di pesca subacquea in occasione del prossimo campionato di seconda categoria, il simpatico campione si diletta con il tiro al bersaglio, anche se si affretta a precisare di non essere assolutamente un campione.

“E’ una bella occasione per stare insieme ad i compagni di club, sono contento di partecipare a questa bella manifestazione”, confessa. Ad onor del vero, Giovanni è stato campione italiano di tiro al bersaglio quando questa disciplina era ancora agli esordi. Ma il livello tecnico in questi anni è molto cresciuto e per emergere in questo sport affascinante il talento da sé non basta più: occorrono allenamento, dedizione e sacrificio.

Paola Vasta, Linda Vacondio e Angela Zuliani

Al termine delle gare il gruppo di atleti fa rientro in albergo per prepararsi alla cena.

In un’atmosfera festosa, gustiamo le prelibatezze della cucina romagnola annaffiate da ottimo vino e tra scherzi e battute goliardiche vengono distribuiti i premi offerti dai vari sponsor, assegnati agli atleti con una estrazione a sorte. Si tratta di premi importanti, che testimoniano un sincero interesse verso questa disciplina da parte degli sponsor: Toschi Vignola, Talmec, Omersub, Seatec, Top Sub, Sporasub, Sport Life e Cressi Sub.

Il programma di Domenica prevede le varie categorie del Biathlon. Si inizia con quello femminile, che vede imporsi Linda Vacondio del Bruno Loschi con 5 centri in 2:19, seguita da Paola Vasta del Club Sub Brescia con 3:09 e Angela Zuliani con 5:44.

Poi è la volta della categoria promozionale con il Gran Premio F.I.P.S.A.S., conquistata da Maurizio Raciti del CICA SUB Catania con 5 centri in 2:16. Seguono Oreste Vacondio del Bruno Loschi con 5 centri in 2:59 ed Emanuele Gallo Ingrao sempre con 5 centri ma con un tempo di 3:08.

L’atmosfera si scalda mentre si passa alla seconda categoria: l’oro va Tiziano Trenti del Bruno Loschi con 4 centri in 2:36, seguito da Andrea Siliprandi del Circolo sub Mantovano con 4 centri in 2:40 e Francesco Lo Piano del Pianeta Olga Sub 2000 con 4 centri in 3:11.

Ultima prova della scaletta: il Biathlon maschile di I° categoria.

Giudici al lavoro sui bersagli

Vince nettamente Davide Mighali del Bruno Loschi, che si riconferma Re indiscusso della specialità con un tempo di altissimo livello: 1:26, un solo secondo in più rispetto al record del mondo. L’argento va a Giovanni Scapellato, un atleta completo che dopo la brillante prestazione nel tiro di precisione riesce ad esprimersi al meglio anche nel biathlon con 5 centri in 1:41.

A conquistare il terzo gradino del podio è Andrea Solieri dell’Ocean Sub Modena, con un tempo di 1:49.

Quando sembra che l’unica emozione rimasta sia quella della premiazione, una bella sorpresa prolunga piacevolmente l’atmosfera di attesa: Davide Mighali tenta il record mondiale del Biathlon. Dovrà centrare i cinque bersagli in meno di 1:25.

Tutto è pronto: a bordo piscina i cronometristi ufficiali si accingono a dare il via, mentre i presenti si preparano a cronometrare la prova a loro volta, per vivere in modo diretto questo evento unico. Davide si rilassa cercando la giusta concentrazione e a mano a mano che si avvicina il momento della partenza, il silenzio avvolge la piscina.

Il giudice chiama il tempo e mentre parte il conto alla rovescia, Davide completa la fase finale della ventilazione con atti respiratori più pronunciati e ravvicinati.

L’ultimo respiro prima dell’impresa…

Un ultimo respiro ed ecco Davide immergersi nel preciso istante del “via”: la sua pinneggiata è potente e lo porta a coprire velocemente la distanza di 10 metri che lo separa dalla linea di tiro. E’ incredibile come riesca ad ottimizzare la sua azione, non si capisce come faccia a centrare il bersaglio: non solo non si ferma, ma non accenna neanche a rallentare mentre si avvicina alla linea di tiro.

In questa specialità l’atleta si immerge sulla linea di partenza, compie un tragito subacqueo di 10 metri, giunge sulla linea di tiro, carica il fucile, mira, spara e torna sulla linea di partenza, dove può riemergere. Poi si ventila e ripete la sequenza fino a che non ha sparato il quinto colpo.

Dal secondo, terzo tuffo in poi l’atleta si trova in una situazione di debito d’ossigeno non indifferente, ed agli ultimi due tiri, nonostante l’allenamento, si ritrova a dover aumentare i tempi di recupero e a partire comunque in condizioni di lucidità compromessa.

Ma Davide sembra un marziano: mantiene un ritmo assolutamente incredibile e riesce a concludere la prova in soli 71 secondi, distruggendo il record da vero campione.

L’applauso, le grida di festa dei presenti e l’abbraccio del padre Flavio ripagano Davide dei sacrifici affrontati nella preparazione di questa impresa, che corona nel migliore dei modi una due giorni fatta di sport, di passione e di amicizia.Grazie Vignola per le emozioni che ci hai regalato, grazie a tutti gli atleti, al Circolo organizzatore, agli sponsor. Grazie a persone come Mauro Neri, Valerio Gozzoli, Diego Nasi, rispettivamente presidente, vice presidente/giudice di gara e segretario del comitato organizzatore; grazie anche agli altri giudici Pierino Baccolini e Luigina Aggio, al Dott. Mandolini, preposto all’assistenza medica e alle autorità intervenute.

L’esperienza di questo campionato ci ha davvero arricchito e divertito: l’anno prossimo, vorremmo davvero poterla ripetere.

Tags: , , , , ,

Category: Altre discipline, Articoli, Tiro al Bersaglio Subacqueo

Leave a Reply