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Campionato dell’Argentario: smentite le infauste previsioni degli esperti

| 26 ottobre 2005 | 0 Comments
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comunicato stampa ASD Apnea Magazine – Il Campionato Italiano di Pesca in Apnea per Società organizzato dall’ASD Apnea Magazine per conto della FIPSAS e disputato sabato scorso nelle acque dell’Argentario è stato violentemente attaccato da frange del WWF e, soprattutto, dall’Associazione Accademia Mare Ambiente di Porto Santo Stefano, che ha anche dato parere negativo al patrocinio della manifestazione da parte dell’Amministrazione di Monte Argentario.
Fermo restando che le circa 200 persone intervenute da ogni parte di Italia hanno generato un consistente indotto di decine di migliaia di euro nella delicata fase conclusiva della stagione turistica, indotto su cui sarebbe stato preferibile non sputare come è stato fatto, l’infausto danno ambientale prospettato dagli “esperti” sigg. Barlettani e Tommasi dell’AMA, semplicemente, non si è verificato. Sei misere cassette di pesce (33 Kg) ed una quindicina tra gronghi e murene: questo è stato il prelievo dei 126 atleti in gara, a dimostrazione che la pesca in apnea è una delle forme di pesca sportiva tra le più selettive ed eco-compatibili in assoluto. Aldilà delle polemiche sollevate da questi soggetti, messi nel ridicolo dai fatti, resta l’amarezza per l’occasione perduta: gli atleti intervenuti da tutta Italia non si sono sentiti benvenuti di fronte a certi articoli dei quotidiani, e probabilmente non metteranno mai più piede nella nostra bella terra. Invece di promuovere il territorio ed il turismo, insomma, ci si è dati la zappa sui piedi. La battaglia contro la pesca in apnea è una vera caccia alle streghe anacronistica e venata della peggiore ipocrisia: la speranza è che questa esperienza possa stimolare una seria riflessione nelle istituzioni, e che in futuro non si dia più credito all’allarmismo ed al catastrofismo di soggetti mossi unicamente da interessi venali e non certo da un sano desiderio di tutelare l’ambiente marino. La salute del mare è messa a repentaglio non dalla pesca sportiva in apnea ma dall’illegalità, che si combatte con azioni di tutela serie e non con inutili proclami propagandistici e strumentali.

Category: News, News Pesca in Apnea

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