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Campionato Assoluto 2014 di Pesca in apnea: niente più incertezze!

| 4 marzo 2014 | 13 Comments

Finalmente la telenovela del Campionato Assoluto 2014 di pesca in apnea pare essersi conclusa ed aver definitivamente confermato Costa Rei come location della prossima edizione.

Dopo l’annuncio del presidente Azzali, durante la cerimonia conclusiva dell’Assoluto 2013 di Terrasini, sembravano essersi manifestati dei problemi logistici piuttosto importanti, tanto che agli atleti parteciparti al Campionato Italiano a Coppie (svoltosi qualche mese più tardi e che metteva in palio un pass di accesso diretto all’assoluto 2014) era stata ventilata l’ipotesi che si potesse gareggiare a Santa Margherita di Pula.

porto corallo

Il porticciolo turistico di Porto Corallo (foto Google Earth)

La notizia aveva fatto tremare non pochi, visto che i campi di Pula furono oggetto di aspre critiche e di un tentativo di boicottaggio, poi rientrato, da parte degli atleti già nel 1993, con regolamenti molto meno restrittivi di quelli attuali.

Oggi possiamo dire con sufficiente sicurezza, avendo sentito Giorgio Sanna, organizzatore del prossimo come di numerosi altri riuscitissimi campionati italiani disputati in Sardegna, che la manifestazione avrà la sua base logistica a Muravera, che quella operativa sarà l’attrezzato bacino turistico di Porto Corallo e che i campi gara saranno probabilmente delimitati a nord dal porticciolo stesso e a sud dal promontorio di Capo Ferrato.

Le date restano confermate, 19 e 20 settembre 2014, si spera ottimali per le condizioni meteomarine visto che ci saranno un po’ di miglia di navigazione da percorrere per raggiungere soprattutto i campi più a sud.

L’organizzazione lavora alacremente per permettere uno svolgimento dei campionati ottimale, evitando i problemi logistici che hanno caratterizzato la passata edizione siciliana.

A presto per nuovi aggiornamenti.

Category: News, News Pesca in Apnea

Commenti (13)

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  1. francesco scrive:

    non credo sia positivo sobbarcarsi miglia e miglia per arrivare ai campi gara, sia economicamente e soprattutto se ci fosse mare agitato diventerebbe distruttivo fisicamente.

  2. Davide Serra scrive:

    Ciao Francesco,
    per certi versi concordo e concordano anche diversi atleti, ma il problema è che le alternative sono veramente deprimenti. Santa Margherita di Pula è un campo che creò molti malumori già in passato, quando ancora la cernia era un pesce valido. Il Poetto a settembre rischia di finire come una selettiva nelle Marche. Altre zone forse diventano complicate da gestire per l’organizzazione.

    Purtroppo sul versante di Costa Rei l’unica struttura portuale in grado di dare il giusto appoggio logistico rimane Porto Corallo. I campi selezionati sono 4 dai quali poi ne andranno estratti due, il più lontano, quallo all’estremità sud, dovrebbe essere a circa 10/12 miglia di distanza.

    Per la verità anche a Bosa 2010 il campo della prima giornata non era vicinissimo, e anche al campionato di seconda dell’anno scorso in Puglia c’era un po’ di navigazione da fare.

    Si spera che settembre sia abbastanza stabile da non creare problemi come invece sarebbe stato molto probabile aspettarsi in ottobre. Vedremo, di certo dalla prima ipotesi di varare i gommoni da uno scivolo in cemento e ormeggiare abusivamente alla boa, come qualcuno aveva forse provocatoriamente proposto, sono stati fatti dei grandi passi avanti.

  3. francesco scrive:

    Credo che in tempi di vacche magre sia contro produttivo, sempre tutto più difficile

  4. bluespear scrive:

    Poveri atleti, con tutti i comuni che ci sono in Sardegna, si opta per una zona dove il pesce e ormai estinto da anni! Costa Rei e un posto totalmente bruciato, con uniche zone di roccia,anche molto bella , fatte a strade ti lastroni distanti molto luna dall’altra, e dove il pesce e scarso e molto fondo, e impossibile razzolare,la fascia entro i 20 mt e totalmente deserta, io stesso il settembre scorso su 10 segnali di bei posti, ho preso 3 pesci belli, gli unici visti (tra laltro) in quanto si pesca solo su segnali abbastanza isolati, gia anni fa era un posto snobbato da molti apneisti locali, molto meglio farlo piu su, verso Cala Gonone, Capo Comino, Ottiolu… Arbatax . mah buona fortuna! i migliori senzaltro prendereanno i pesci, ma io penso con 5 al giorno si rimane nei 15, sono anche troppi

  5. Giuseppe scrive:

    Alla larga che ci avete rotto con queste gare del ***** a Terrasini

  6. Davide Serra scrive:

    Credo che alla luce di tutte le vicissitudini dello scorso anno, molti atleti la pensino esattamente come te, seppure per motivi diversi… ;-)

  7. FRANCESCO scrive:

    Scusate ma cos’è successo l’anno scorso a terrasini?

  8. Davide Serra scrive:

    Ciao Francesco,
    innanzitutto quel campo gara è ritenuto estremamente pericoloso viste le quote elevate a cui costringe a pescare, e tre episodi di taravana negli anni, stanno a dimostrarlo.

    In secondo luogo la logistica ha lasciato molto a desiderare. Con un porto attrezzato come quello di Terrasini a pochi chilometri ci si è andati a chiudere in una specie di porticciolo privato, senza scivolo (era necessaria la gru per varare i gommoni), senza acqua sul pontile (o meglio c’era ma gli atleti se la sono vista requisire al secondo giorno di preparazione) completamente esposto ai venti che hanno portato la mareggiata pre gara e che hanno costretto ad alare i gommoni per evitare che si danneggiassero seriamente.

    Nel campo gara c’era chiunque, dai pescatori professionisti a quelli amatoriali con canna, reti un po’ ovunque e motoscafi che sfrecciavano a 35 nodi in direzione Palermo.

    Insomma tutte cose che in un Campionato Italiano NON si dovrebbero vedere e che hanno fatto meditare più di qualcuno su quale sia la reale opportunità di spendere migliaia di euro per gareggiare in queste condizioni.

  9. Massimiliano Fois scrive:

    Da appassionato, faccio notare quanto sia sempre più difficile organizzare un campionato di 1^ categoria all’ altezza delle aspettative che giustamente molti agonisti hanno.Un plauso va’ al mio conterraneo Giorgio Sanna che esponendosi alle solite critiche, si impegna ad organizzare una manifestazione così importante. Detto ciò, gli atleti che partecipano ad un campionato assoluto sapranno trovare i pesci anche in un campo gara impegnativo come quello designato. Un saluto a tutti.

  10. Fabio Mura scrive:

    Signori ma di cosa parliamo ? Costarey e Porto corallo sono sicuramente posti molto battuti (io ci vivo quindi conosco abbastanza lo stato del mare) ma ci posso assicurare che i forti atleti i pesci li prenderanno eccome. In bocca al lupo di mare a tutti i partecipanti.
    P.S.
    Lasciatemi un po’ di pesce ;)

  11. salvatore scrive:

    la verità è che nel mare non c’è più nulla e diventa sempre più impegnativo a prendere qualche preda importante . a terrasini ho fatto da assistente a salvatore natoli e pescava dai 28 in su’ , condivido pienamente il pensiero di davide serra.

  12. bluespear scrive:

    mah se pensi che a Porto corallo pescheranno a meno di 28 mt ….io penso che sarà una gara moooooolto impegnativa, pesce da 10 a 25 mt a ASSENTE! si peschera dai 28 in poi , la gara e chiusa hai profondisti , che si dovranno dividere i pochi saraghi e corvine rimasti, e qualche tordo.. CORRENTE PERMETTENDO!

  13. andrea scrive:

    ragazzi a terra i pesci ci sono difficili ma presenti e chiaro che bisogna sapersi muovere.. gli atleti sono tutti forti sbaglia chi pesca solo fondo vedremo concetto che combina sono sicuro ci sorprenderà in bocca al lupo a tutti

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