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A Solli, Mancia e Gravina il Pre-Campionato Italiano a squadre open

Si è disputato oggi a Porticello (Palermo) il Pre Campionato Italiano Open a squadre, una competizione con la quale si è “testato” il regolamento CMAS per competizioni a squadre che entrerà in vigore l’anno prossimo al mondiale del Cile. La gara era “open”, ossia aperta alla partecipazione di compagini di altre nazioni, ed oltre a vari club e a due rappresentative della nazionale italiana vi hanno preso parte atleti spagnoli (tra i quali figurava il fratello del pluricampione Pedro Carbonell), maltesi e di SanMarino.

Le condizioni meteo erano ottimali, con mare piatto, anche se con un po’ di corrente ed acqua torbida sotto i 12-13 metri. Dopo quattro ore di gara, ha vinto la squadra Italia 2 formata da Vincenzo Solli, Sandro Mancia e Giacomo Gravina. I tre hanno saputo sfruttare il “fattore campo”, mettendo insieme un bel carniere composto in prevalenza da saraghi su un fondale di circa 13-15 metri. Ottima la prestazione della squadra composta da Riolo, LoBaido e D’Amico, giunta seconda con sei prede (tre saraghi e tre tordi); terza la compagine maltese, con un carniere composto da un sarago, un tordo ed una murena.

Abbiamo raccolto le impressioni di Daniele Petrollini, che con Gabriele Delbene ed il campione italiano in carica Francesco Accolla componeva il team Italia 1. I tre hanno purtroppo concluso la prova con una sola preda in cavetto: “Non conoscevamo assolutamente il campo, ci siamo tuffati ed abbiamo vagato a lungo su un deserto d’alga. Mi dispiace per la prestazione, ma ho ben poco da recriminare. Per quanto riguarda la formula di gara, appoggio in pieno questo regolamento, in quanto permette di sviluppare un vero gioco di squadra e mantenere un buon ritmo di gara in piena sicurezza. Credo che sia l’ideale per un campionato a squadre, in quanto un regolamento così stimola l’affiatamento tra gli atleti e premia il risultato conseguito dalla squadra. Per il resto, salvo la penuria di pesce è stato un buon campionato, sicuramente ben organizzato”.

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