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Arrivederci all’EUDI SHOW 2014

| 21 febbraio 2013 | 0 Comments
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Comunicato Stampa

Domenica 17 febbraio si sono spente le luci che da tre giorni illuminavano a giorno l’Eudi Show 2013, la grande fiera dedicata unicamente alla subacquea.

La manifestazione, per il secondo anno consecutivo nella sede di Fiera Milano, è stata svolta in contemporanea con BIT (Borsa Internazionale del Turismo) e con la permeabilità dei visitatori. Una permeabilità che in questa edizione si è vista ancora più effettiva ed intensa.

Pieni i corridoi del salone in particolare sabato e domenica con punte di presenze importanti. I visitatori sono stati quantitativamente gli stessi dell’edizione 2012, tuttavia gli ingressi nel salone sono stati superiori per effetto del pubblico della BIT che, come dicevamo è transitato in Eudi.

Le importanti novità inserite nella 21° edizione di Eudi Show, hanno sicuramente caratterizzato il pubblico degli appassionati alzando (e di molto) la qualità del pubblico. Ne sono dimostrazione gli oltre 700 partecipanti ai diversi Master della subacquea, i 280 partecipanti al concorso fotografico, ma anche i partecipanti alle diverse iniziative sul palco (con punte di oltre 500 spettatori) e dell’Apnea Theatre, in alcuni momenti inavvicinabile per la quantità di persone interessate. Una strada, quella intrapresa che ha dimostrato di essere di grande interesse per il pubblico dei visitatori di Eudi.

Sono stati tre giorni intensi e domenica è stata addirittura eccezionale grazie alla presenza di un grande mito come Enzo Maiorca accompagnato dalla figlia Patrizia. Per oltre due ore, Enzo ha davvero monopolizzato l’attenzione di tutti i presenti alla Fiera parlando di se e delle sue imprese, in particolare del suo straordinario rapporto col mare, soprattutto, come lui ha voluto precisare, con quello di Siracusa che l’ha visto nascere e che lo accoglie tutte le volte che ad esso ritorna. Accompagnato sul palco da un mito più recente, ma ormai entrato nella storia come Umberto Pelizzari, il campione siciliano ha ripercorso cinquant’anni di record, di tuffi sempre più profondi e sui quali, come ha voluto ricordare, aleggiavano le incognite di una conoscenza medica imperfetta che pronosticava danni irreparabili se non addirittura la morte a chi avesse superato i 50 m di profondità in apnea. Forse il non avere avuto a disposizione le conoscenze attuali è stato l’unico rammarico d’Enzo Maiorca che, ad una domanda precisa, ha risposto di non rimpiangere nulla della sua vita e che rifarebbe di nuovo tutte le scelte che hanno scandito sin qui la sua esistenza.

Domenica è stata anche l’occasione per un meritato bagno di folla per l’irripetibile nazionale di pesca subacquea degli anni ’90 riunita ancora una volta, dopo tanti anni, anche se non a ranghi completi, un appuntamento che ha arricchito la fitta rosa degli eventi presentati sul palco centrale nell’ultima giornata.

La fine della 21° edizione dell’Eudi Show impone anche alcune note generali sull’andamento della fiera che ha sicuramente fugato i timori di molti e premiato la scelta di partecipare. In attesa dei riscontri numerici ufficiali e dell’elaborazione dei dati raccolti, si può certamente affermare che la maggior parte degli espositori è stata soddisfatta e ha detto di aver lavorato bene. Ovviamente, ed è inutile negarlo, il periodo che tutta l’Italia sta vivendo ha avuto dei riflessi sull’Eudi, ma sarebbe stato anacronistico attendersi il contrario.

Il livello di soddisfazione generale è stato, dunque, buono e ha riconfermato l’Eudi come la regina delle manifestazioni del settore e punto d’incontro imperdibile per migliaia d’appassionati che non si sono certamente sentiti penalizzati dal fatto che alcuni espositori avessero ridotto le dimensioni degli stand rispetto al passato. Del resto, si sa che qualità ed efficienza non hanno certo bisogno d’impianti faraonici per mettersi in mostra. Per le assenze, ancora una volta l’importante affluenza dimostra che ad essere penalizzati sono solo gli assenti. Per questa ragione sarebbe bene vedere la presenza più ampia possibile cercando di superare schieramenti e rigidità i cui contorni sono di difficile lettura per gli appassionati.

Molto apprezzato, come già detto, è stato anche il ricchissimo programma i cui eventi si sono susseguiti a ritmo serrato, coinvolgendo in ugual modo espositori e pubblico che ha dimostrato di gradire moltissimo alcune tra le novità messe in campo per questa edizione come, ad esempio, i Master della Subacquea e il nutrito settore dedicato all’apnea. Alla fine dei 150 eventi che si sono succeduti nei tre giorni, le stime parlano di una partecipazione complessiva diretta di oltre 4.000 appassionati che hanno sposato l’interattività dell’edizione 2013.

Di tutto ciò e di quanto emergerà dalle statistiche, Eudi Show ed Assosub terranno conto per la prossima edizione del 2014 per costruire una volta di più la grande kermesse della subacquea.

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