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Apnea Dinamica: Vademecum per capitani e atleti

| 22 aprile 2005 | 0 Comments
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L’apnea dinamica agonistica ha subito una serie di modifiche rispetto allo scorso anno.
Di seguito elencherò le novità più importanti per gli atleti. Siete pregati di leggere attentamente queste norme: dispiace molto dover annullare la prova di un atleta solo perché non si è aggiornato -e soprattutto non si è allenato- con le nuove regole.

Partenza

‘ Dopo il sorteggio per la partenza, che avverrà, esclusivamente, alla presenza dei capitani, sarà stilato e reso pubblico l’orario dell’inizio riscaldamento e dell’inizio partenza gara

‘ Ogni Atleta saprà qual è la sua corsia di riscaldamento, la sua corsia di campo gara e quando inizia il riscaldamento e la sua prova

‘ Le partenze saranno cadenzate ogni 7 minuti su ogni campo gara

‘ L’atleta che ha finito la sua prova, deve abbandonare celermente il campo gara

‘ Quando il campo gara è libero l’atleta successivo, può subito entrare

‘ Il concorrente, dato i tempi ristretti, sarà chiamato solo una volta dallo speaker per accedere al campo gara

‘ La prova ha inizio quando il responsabile di superficie informa l’atleta che può recarsi alla zona di partenza

Da quel momento l’atleta ha due minuti per immergersi. Entro i due minuti l’atleta può partire liberamente quando vuole.
Il tempo sarà scandito dallo starter:

ANCORA 2 MINUTI
ANCORA 1 MINUTO
ANCORA 30 SECONDI
ANCORA 10 SECONDI
5 ‘ 4 ‘ 3 ‘ 2 ‘ 1 o segnale acustico;

L’atleta che alla fine della scansione del tempo non sarà ancora partito perderà il diritto a proseguire la prova. Entro i due minuti, l’atleta potrà partire in qualsiasi istante si sentirà pronto.

La partenza avverrà in questo modo:

‘ L’atleta in partenza dovrà spingersi dalla parete o bordo vasca, o comunque toccarlo con qualsiasi parte del corpo o attrezzatura.

Le virate:

‘ L’atleta dovrà toccare la parete di fine corsia con qualunque parte del corpo o attrezzatura. Nel caso in cui un atleta non tocchi la parete e proseguirà il suo percorso, anche se deposita regolarmente il testimone la sua prova sarà considerata nulla. (l’anno scorso la prova era considerata valida fino al bordo vasca escluso)

Il testimone:

‘ Il testimone deve essere abbandonato nel preciso istante in cui l’atleta termina la sua prestazione
Se l’atleta si trova a mezz’acqua in assetto ( con le braccia e le mani tese in avanti) è sufficiente che lasci cadere il testimone prima di risalire.
Non è necessario che guadagni il fondo per depositarlo.

Se l’atleta nuota con le braccia lungo i fianchi, al termine della prestazione dovrà rilasciare il testimone prima di iniziare la risalita.
Si invitano tutti gli atleti a considerare il testimone come una componente tecnica fondamentale della gara.
Bisogna abituarsi a rilasciare in modo automatico il testimone.
La concentrazione deve essere profonda ma vigile.
Chi viaggia in trance e in superficie si ritrova con il testimone in mano, dovrà rivedere le sue tecniche di rilassamento.
Non fatevi annullare la prova per questo motivo.

Squalifiche:

‘ L’atleta al termine della sua prova potrà aggrapparsi alla corsia (vivamente consigliato) con il viso rivolto al giudice. Il giudice gli scandirà ad alta voce dieci secondi. A questo punto porgerà all’atleta un piattello giallo, che dovrà essere toccato entro i successivi dieci secondi. Se tutto ciò non avverrà perché l’atleta non ha la lucidità per eseguire questa semplice operazione sarà squalificato

‘ Se l’atleta darà chiarissimi segni di difficoltà ovvero si abbandonerà senza più controllo motorio (sincope)il giudice darà ordine all’assistente di superficie di prestare soccorso (in nessun caso l’assistente potrà toccare l’atleta senza un preciso e chiaro ordine del giudice). In tal caso, l’atleta sarà squalificato.

Classifica a squadre:

‘ L’atleta che è squalificato, come nel caso di uscita non controllata, penalizza la sua squadra poiché oltre al suo punteggio sarà annullata la prova peggiore dei rimanenti atleti

‘ L’atleta che ha la prova nulla, come nel mancato abbandono del testimone, non penalizzerà ulteriormente la sua squadra, poiché sarà considerato nullo solo il suo punteggio e saranno conteggiati regolarmente i punteggi dei restanti componenti della squadra.

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