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A Vignola una festa all’insegna del Tiro al Bersaglio Subacqueo

| 23 febbraio 2006 | 0 Comments

Avrebbe dovuto essere una semplice selettiva, ma l’organizzazione impeccabile, il numero, la provenienza e il valore tecnico dei partecipanti hanno trasformato la settima edizione del Trofeo Nuoto Sub Vignola in una vera è propria festa per tutta la disciplina del tiro al bersaglio subacqueo.
E la festa comincia già dalla vigilia quando Valerio Gozzoli, responsabile nazionale della FIPSAS per il tirosub, accoglie calorosamente la qualificata rappresentanza del CSA Ortigia di Siracusa composta, tra gli altri, da Adriano Argentino e Roberto Melluzzo, rispettivamente, secondo e terzo al campionato italiano 2005.
Domenica mattina, alle iscrizioni, si presentano in 32 tra atleti ed atlete.

Alcune fasi del briefing

C’è molta attesa per la gara di biathlon, reintrodotto tra le discipline agonistiche dopo un anno di purgatorio: nelle ultime settimane l’interpretazione del regolamento ha dato origine a numerose discussioni e ci si aspettano dei chiarimenti ufficiali.
Curiosità anche per il tiro libero, che da quest’anno prevede 450 punti, invece di 400, come punteggio massimo per il singolo tiro; con questa novità il punteggio massimo teorico per ogni manche sale da 2.000 a 2.250 punti, una differenza non di poco per gare che spesso si risolvono sul filo di lana; il briefing pregara serve a chiarire ulteriormente ogni dubbio residuo.
Il programma prevede per prima la disputa della gara di tiro libero, a seguire la staffetta ed il biathlon; ancora una volta l’efficienza della macchina organizzativa predisposta dalla società organizzatrice si dimostra ineccepibile ed infatti, malgrado il notevole numero di concorrenti iscritti, il tutto scorre senza intoppi.

Valerio Gozzoli verifica uno dei bersagli

Al termine della prima manche è in testa, un po’ a sorpresa, Luca Didoni con 1.850 punti frutto, fra l’altro, di due centri perfetti; solo 50 punti di distacco per Adriano Argentino, secondo, e altri 50 dal terzo Matteo Manzini, atleta di casa.
Tra le ragazze subito in evidenza la campionessa italiana Paola Violi, seguita da Elisabetta Neri e Paola Vasta che chiude una manche un po’ in sordina.
Come sanno bene gli appassionati, nulla è ancora deciso, la seconda manche riserva spesso notevoli sorprese.
Già nella seconda batteria si registra un punteggio di eccezione, Matteo Manzini totalizza ben 1.900 punti; un risultato comunque di altissimo livello, anche se nessuno dei quattro centri colti nei cinque tiri è stato colpito in pieno.
Confermano il punteggio della prima manche Adriano Argentino e Roberto Singia, rispettivamente con 1.800 e 1.650; retrocede invece nelle posizioni di rincalzo Luca Didoni con un punteggio di manche decisamente mediocre.

Tiro libero: la partenza di una batteria

Nella gara femminile c’è la conferma di Paola Violi mentre a Paola Vasta non sarà sufficiente il buon punteggio di manche per sorpassare Elisabetta Neri.

La classifica finale vede, per gli uomini, la vittoria di Matteo Manzini con 3.650 punti, secondo per soli 50 punti Adriano Argentino a quota 3.600, mentre più staccato Roberto Singia conquista con 3.300 punti il terzo gradino del podio; Maurizio Grandi, altro atleta di casa, si ritrova quarto a causa di una prima manche non proprio brillante. Sul podio femminile salgono, nell’ordine, Paola Violi, Elisabetta Neri e Paola Vasta.

La gara della staffetta vede alla partenza ben otto squadre in rappresentanza di sette società (il Sub Club Brescia schiera infatti due squadre).
Le varie batterie si succedono rapidamente ed alla fine il CSA Ortigia onora una trasferta così impegnativa aggiudicandosi la vittoria; al secondo posto il Sile Sub e terza la squadra di casa del Nuoto Sub Vignola.

Il podio del tiro libero femminile

Arriva così il tanto atteso momento del Biathlon, disciplina sicuramente impegnativa per chi la pratica e spettacolare per chi assiste: cinque tiri dentro le sagome dei bersagli nel minor tempo possibile, effettuando in apnea il percorso di andata e ritorno tra la linea di partenza e quella tiro posta a 10 metri di distanza.
Per un buon risultato è indispensabile un armamento rapidissimo del fucile tra un tiro e l’altro, risulta pertanto avvantaggiato chi seglie gli oleopneumatici che vengo tenuti ad una pressione molto bassa che agevola il caricamento; sono stati tuttavia in molti i concorrenti che hanno preferito pagare qualcosa in termini di tempo utilizzando anche per questa disciplina i fucili ad elastico.
Una bella sorpresa arriva già dalla prima batteria; il giovanissimo siciliano Christian Mortellaro, non ancora diciottenne, fa registrare il tempo di due minuti esatti, purtroppo l’ottima prestazione atletica non è accompagnata da altrettanta precisione al tiro, solo tre i bersagli colpiti comunque sufficienti per assicurargli la qualificazione al campionato assoluto.
Matteo Manzini è il primo a colpire tutti e cinque i bersagli senza incorrere in penalità di tempo, tocca poi ad Oreste Vacondio che però ha un tempo inferiore; l’ultimo a concludere senza penalità e facendo il pieno di bersagli è Roberto Melluzzo che con un tempo di 2’09’ si aggiudica la gara; tra le donne vince Paola Violi davanti a Paola Vasta.

Il podio del biathlon maschile

Come in tutte le feste che si rispettino un ruolo di rilievo è stato dedicato al buffet conclusivo e soprattutto alla distribuzione dei numerosissimi premi messi a disposizione dalle aziende che hanno sponsorizzato la manifestazione.
Sono Carla Franchini, Assessore al marketing urbano, sport, turismo, commercio del Comune di Vignola, e Giancarlo Cassanelli, Presidente della sezione provinciale FIPSAS di Modena, a chiudere la manifestazione ringraziando e congedando senza retorica tutti partecipanti; un saluto speciale al CSA Ortigia che con la sua partecipazione, coronata per altro da due vittorie e un secondo posto, ha dato una concreta dimostrazione dello vero spirito sportivo che dovrebbe animare tutte le competizioni.
A Valerio Gozzoli e a tutto lo staff del Nuoto Sub Vignola e non possono che andare i complimenti per una manifestazione organizzata con l’impegno di un Campionato Italiano e curata in ogni minimo particolare.

Per scaricare la classifica completa in formato Excel compresso, clicca qui

L’assessore Franchini e il Presidente Cassanelli premiano le staffette

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