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A Giaccaglia il 27° Trofeo Komaros Sub – 10° Memorial F. Bolli

| 6 ottobre 2009 | 0 Comments
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Il podio con Giaccaglia, Guadalupi e Miglietti

Domenica 4 ottobre si è svolta ad Ancona la ventisettesima edizione del ‘Trofeo KOMAROS Sub’ e 10° Memorial ‘Fabio Bolli’ di pesca in apnea, in ricordo di Fabio Bolli ex agonista, fondatore del club anconetano e giudice di gara federale, prematuramente scomparso.

Lo svolgimento della gara è stato in forse fino all’ultimo momento. Dopo vari giorni di tempo bello e stabile, la sfortuna sembrava accanirsi contro gli organizzatori: venerdi pomeriggio iniziava a soffiare un forte vento da est e nord-est, che portava una fastidiosa onda lunga a battere sulla costa rendendo l’acqua torbidissima. Quando il sabato il vento ha iniziato a rinforzare e a ruotare da nord la gara sembrava compromessa, ma poi nella notte il vento calava improvvisamente e domenica all’alba il sole splendeva su un mare piatto, anche se ancora molto torbido.

I quaranta atleti iscritti (molti altri avrebbero voluto partecipare ma il numero massimo era già stato raggiunto fin dal giovedì) alle 8,30 prendevano il mare dal porto turistico di ‘Marina Dorica’.
L’acqua nel tratto di mare del campo di gara, che si trovava tra la baia di Portonovo ed il promontorio del Conero, era ancora molto torbida e la corrente da nord la rendeva appena più limpida durante lo svolgimento della competizione. Tutti gli atleti, dopo aver tentato qualche tuffo al largo dove la visibilità era inferiore al metro, si buttavano sotto costa alla ricerca di qualche preda.

Il vincitore Luca Giaccaglia con il suo carniere

Ottima come sempre l’organizzazione del Kòmaros Sub di Ancona che disponeva lungo il campo di gara quattro mezzi veloci per la direzione di gara e l’assistenza con a bordo il medico, il direttore di gara, il giudice e sub di soccorso mentre quattordici gommoni assistevano gli atleti.

I pesci erano scarsi, nonostante la stagione autunnale facesse sperare in cospicue catture, con la sola eccezione di qualche tordo e qualche cefalo di medie dimensioni in tana; scarsi i saraghi e le corvine, tutti di piccole dimensioni.

Per tutta la prima ora si segnalavano solo alcune sporadiche catture: un cefalo nel carniere di Giunta nella zona centrale del campo gara, un paio di cefali infilati da Giaccaglia ed uno da Cioffi nella zona sud mentre la zona settentrionale del campo gara risultava deserta. Alcuni dei favoriti come Coli, Trebbi e Palazzetti, che avevano scelto come tattica di recarsi alla estremità settentrionale del campo gara, restavano con i carnieri vuoti.

A metà gara nella zona centrale del campo gara lo jesino Lako riusciva a catturare un grosso tordo nero, mentre D’Angelo della squadra del Delfino di Marotta catturava un cefalo ed una corvina; all’ estremità meridionale Giaccaglia arricchiva il suo carniere con una corvina.

Enrico Guadalupi con il cefalo da 1,4 Kg, preda più grossa della competizione

L’ultimo scorcio della competizione vedeva il perugino Guadalupi, al suo esordio nelle competizioni di pesca, catturare un grosso cefalo di circa un chilo e 400 grammi, che risulterà alla fine la preda più grossa della giornata: grazie al bonus Guadalupi prenotava un posto sul podio.

Razzolando in pochi centimetri d’acqua l’anconetano Miglietti riusciva a catturare tre cefali, mentre il compagno di squadra Cioffi infilava in carniere un grongo.

La pesatura veniva svolta al rientro al Porto Turistico Marina Dorica, dove il giudice di gara Michele Chiappa, coadiuvato dal vice giudice Diego Fiori e dalla segreteria di gara, sbrigava in pochi minuti le formalità e stilava la breve classifica che vedeva solo dodici atleti classificati e ben 28 cappotti.

Cioffi si vedeva scartare il grongo per soli quattro grammi e solo due pesci restavano validi; stessa sorte per D’Angelo, che si vedeva scartare un sarago ed una corvina restando con un solo un cefalo di 348 grammi, mentre i tre pesci di Giaccaglia erano tutti validi. Il bonus per la preda più grande era del perugino Guadalupi con il suo cefalo di 1392 grammi.

Nessuna preda speciale superava il chilogrammo, pertanto non veniva attribuito alcun bonus.

Classifica

1° Luca Giaccaglia (Kòmaros Sub Ancona) con due cefali e una corvina ‘ punti 3.184
2° Enrico Guadalupi (Agonistica Giunelblu Perugia) con un cefalo ‘ punti 2.992
3° Maurizio Miglietti (Kòmaros Sub Ancona) con tre cefali ‘ punti 2.036
4° Lorenzo Cioffi (Kòmaros Sub Ancona) con due cefali ‘ punti 1.804
5° Lako Armand (Monsub Jesi) con un tordo ‘ punti 1.040
6° Francesco Giunta (Sub Tridente Pesaro) con un cefalo ‘ punti 1.032
7° Salvatore D’Angelo (Club Apnea Delfino Marotta) con un cefalo ‘ punti 948
8° Giancarlo Guidi (Kòmaros Sub Ancona) con un cefalo ‘ punti 944
9° Giacomo Tarsetti (Kòmaros Sub Ancona) con un cefalo ‘ punti 902
10° Sandro Galassi (Kòmaros Sub Ancona) con un cefalo ‘ punti 890
11° Gianluca Gigli (Monsub Jesi) con un cefalo ‘ punti 868
12° Luigi Saitta (Centro Sub Civitanova) con un cefalo ‘ punti 852

Seguono ventotto concorrenti con nessuna preda.

Per scaricare la classifica completa in formato Excel compresso (RAR), clicca qui

La classifica per società ha visto prevalere il Komaros Sub Ancona con punti 55, secondo il Monsub Jesi con punti 27, terzo L’agonistica Giunel Blu Perugia con 21 punti, quarto il Sub Tridente Pesaro con punti 17, quinto il Club Apnea Delfino Marotta con punti 16, sesto il Centro Sub Civitanova con punti 9, settimo il Centro Subacqueo Pesaro con punti 3.
La premiazione avvenuta dopo il pranzo di rito, è iniziata con la consegna a Luca Giaccaglia della targa del 10° Memorial ‘Fabio Bolli’, destinata al miglior atleta anconetano.
Particolarmente ricco il montepremi grazie agli sponsores: Carmar Sub, All Sport Falconara, Bonifazi Center Shop Numana, Nautiservice Cagnoni e Banca di Ancona Credito Cooperativo.

Maurizio Miglietti, terzo classificato

Foto di gruppo degli atleti

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Category: Agonismo, Articoli, Pesca in Apnea

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