Home » Pesca in Apnea » Agonismo » A Forio d’Ischia un super Figlioli!

A Forio d’Ischia un super Figlioli!

| 28 gennaio 2009 | 0 Comments
Trovi questo articolo informativo?
[Voti: 0    Media Voto: 0/5]

Il giorno 11 gennaio, data segnata dalla benevolenza di Giove Pluvio, si è svolta a Ischia la seconda selettiva zona 8. E’ proprio il caso di sottolineare lo sporadico ed effimero episodio di bel tempo, che si è inserito in un trend di basse pressioni decisamente asfissiante per i tanti appassionati, che in questo inverno sguazzano oramai solo nelle proprie vasche da bagno!

Lo splendido carniere del vincitore

Lo splendido campo gara di Forio offriva concrete ipotesi di ridosso rispetto al ‘fresco’ – a dir poco – e moderato grecale presente, sebbene, come spesso accade sulle isole, la direzione del vento sembrava cambiata ed il soffio gelido sembrava provenire più direttamente da nord.
A rendere il rompicapo della tattica di gara ancora più “frizzante”, era la presenza di una forte corrente sottomarina di direzione contraria!
La giornata invernale, a corto di ore di luce, impone ritmi serrati sin dall’alba: il briefing è previsto alle 7,30 in porto, quasi di notte! L’organizzazione della Lega Navale di Pozzuoli è perfetta.
Alla prima delegazione, giunta sabato con gommoni, attrezzature e furgone si va ad aggiungere un secondo gruppo di assistenti, volontari, medici e subacquei III grado, che giungono in porto con altri 4 grossi gommoni.
Operazioni di riconoscimento, consegna dei cavetti, nozioni base del giudice e si parte. E’ previsto il trasporto di tutti i 40 atleti al centro del campo di gara, nella meravigliosa baia di Citara.
Alle 9,40 si parte.

Il secondo classificato, Manzoni, alla pesatura

I mezzi di appoggio sono tutti divisi per settore e in comunicazione Vhf tra loro; il Direttore gara ed il giudice sono liberi di sorvegliare. Completa la struttura di assistenza, una specie di campo base sulle prime alture retrostanti l’ampia baia, presidiato da personale dotato di binocoli.
Gli atleti si sparpagliano senza generare assembramenti ‘pericolosi’; del resto il famoso specchio d’acqua in questione offre straordinarie chance di cattura a tutte le quote e con ogni tecnica.
Certo con regimi di venti da nord l’acqua risulta straordinariamente limpida e appare scontato che i tanaioli più incalliti avranno la meglio.
Come accade spesso, le catture nella prima parte di gara stentano ad arrivare; molti atleti si lamentano della forte corrente, altri di incontri ‘al libero’ sfumati per la eccessiva limpidezza dell’acqua.
Fino a metà gara tutto fila via liscio.
Il sussulto viene dal tam-tam delle radio: mentre la media di catture si aggira sulle 2 unità, Figlioli ha già 10 pesci in cavetto! Legittimo cominciare a ipotizzare la sua vittoria finale. All’estremità settentrionale del campo gara incontriamo Baldari che lamenta problemi di compensazione, ma in cavetto ha già 4 bei pesci.
Gli altri atleti ‘di classifica’ stentano a ingranare la marcia, solo Papaianni appare all’altezza delle premesse rispetto la scorsa gara, ottimo Pacifico che avanza a suon di saraghi e tordi.

Pacifico premiato per l’ottimo terzo posto

Ancor più concreto Manzoni, che si impegna a bissare l’ottimo piazzamento di Agropoli. Buona anche la prova di Basile, Apuzzo ed Esposito, quest’ultimo tira fuori da un buco un’orata di oltre 1,5 kg, risultata la preda più grande della giornata.
Al termine della gara i mezzi di assistenza provvedono a recuperare gli atleti e raccogliere i cavetti. La pesatura e la premiazione si svolgono presso il Ristorante Zi Carmela; la Sezione di Pozzuoli della Lega Navale Italiana ha organizzato anche un rinfresco a base di pennette e risotto accompagnati da vino bianco e rosso corposo. Certo dopo tanto mare, saliscendi, vento, scarpinate a nuoto… ci voleva proprio.
Dalle operazioni di pesatura emergono ben 32 i carnieri validi: tutti hanno avuto modo di esprimersi.
Il miglior interprete della competizione, però, è stato Fabio Figlioli del circolo ‘La Pietra’, che consegna 14 prede, risultate tutte in peso! Secondo un ottimo Manzoni del ‘Team Triton’ con 10 prede, terzo Pacifico del ‘Canottieri Irno’ con 7 prede.
Il rientro, a copertura delle 16 miglia nautiche che separano Forio da Pozzuoli, avviene praticamente di notte e con il bel grecalotto – tutt’altro che intenzionato a calare – di mascone. La schiena ne risente, ma l’apparizione di una straordinaria luna piena dietro la collina di Posillipo ripaga tutti dalle fatiche e dal freddo.

Classifica

Posizione ‘ Atleta ‘ Circolo ‘ Punti
1 – Figlioli – La Pietra – 12.620
2 – Manzoni – Team Triton – 8.050
3 – Pacifico – Canottieri Irno – 6.205
4 – Baldari – La Pietra – 5.615
5 – Basile – Ever Blu – 5.600
6 – Apuzzo – Mistral – 5.445
7 – Esposito – La Pietra – 5.175
8 – Capolongo – La Pietra – 4.640
9 – Papaianni – Team Triton – 4.140
10 – Celentano – Mistral – 3.945

Tags: , ,

Category: Agonismo, Articoli, Pesca in Apnea

Leave a Reply