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A Brescia assegnati i titoli regionali lombardi di tiro al bersaglio subacqueo

| 2 marzo 2012 | 0 Comments
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Vasca olimpionica da 50 metri, 2.20 mt di profondità costante, acqua limpidissima e ferma, per il consueto appuntamento con la selettiva di tiro al bersaglio subacqueo denominato V° trofeo tiro sub Europa Sporting Club, gara open valida anche come Campionato Regionale della Lombardia che quest’anno si è disputata domenica 26 febbraio scorso presso la bellissima piscina Comunale “Lamarmora” di Brescia.

Qualche defezione a causa dei malanni stagionali rispetto ai 47 iscritti previsti provenienti da varie regioni d’Italia. Il ritrovato Team di Ferrara ora adottato Modenese, i nuovi arrivati da Iseo e da Bergamo, Luca Limongi della Mares direttamente da Rapallo, Luca Marchionni da Barcellona (Spagna) e diversi esordienti.
Per l’occasione si ripresentano Marco Vergine e Alberto Rezzi, atleti del team di casa, con relative consorti e pargoli, ardui avversari con cui si sono dovuti misurare ultimamente.
Ben otto linee di tiro e organizzazione al solito impeccabile sotto la guida dell’ormai esperto Direttore di gara Davide Roscelli e del suo affiatato team di collaboratori.

Una vista d'insieme dell'impianto Lamarmora (foto M. Sabaini)


Le prove libere si svolgono rapidamente, grazie appunto alle numerose linee di tiro a disposizione.
Veloce corre anche la prima mance di tiro libero e non bisogna attendere le ultime batterie per cominciare a vedere dei bei fogli bersaglio alla misurazione sul tavolo della giuria, dove bellissime ragazze armeggiano con gli appositi regoli, necessari per questa delicata operazione e raccogliendo naturalmente piacevoli consensi da parte degli atleti misurati.

Cavallini con 1950 punti e Singia alle prese con l’ultimo nato della casa Mares, il Viper Pro, con 1870 punti fanno capire che i punteggi non saranno per nulla bassi.
Per poi arrivare al detentore del record Italiano in questa disciplina, Primo Girolimetto, che presenta un bel 2000 punti tondi alla fine della prima manche. E meno male che è sceso in acqua con l’influenza e non in forma ad inizio gara. Secondo Oggioni con 1970 punti in continuo miglioramento.

Solo il tempo necessario per alcune rapide considerazioni ed aggiustamenti, che subito riparte la seconda manche; polsi tremanti per chi è andato bene nella prima ed ha quindi paura di qualche errore nella seconda e un forse po’ di demotivazione invece per coloro ai quali la prima prova non ha sorriso.
Alla fine la sfida vede sul gradino più alto del podio Primo Girolimetto (Amici Apnea Bergamo), con disarmante regolarità vince anche il titolo di Campione Regionale della Lombardia; 3960 punti ad un soffio dal record italiano. Bravissimo! E’ al momento l’atleta con maggiore regolarità del circuito del Tiro Sub e sarà lui il punto di riferimento per chi vorrà primeggiare al Campionato Italiano di Lignano Sabbiadoro previsto per giugno di quest’anno.

Da sinistra: Oggioni, Girolimetto e Vergine, il podio del tiro libero (foto M. Sabaini)


Alle sue spalle Stefano Oggioni (Ami Sub Milano) che in un bel testa a testa, come nella prima manche, realizza alla fine 3820 punti, suo record personale in questa specialità; terzo Marco Vergine (Europa Sporting Club) che dimostra nella seconda prova di aver velocemente eliminato la ruggine dal grilletto, 3735 punti per lui.
Il campione Italiano del 2010 sembra essersi reinserito velocemente nella parte alta della classifica dopo un forzato e gioioso periodo di stop per seguire il piccolo Edoardo; con questa gara si qualifica alla prima categoria senza problemi.

Tra le donne, solo due al via purtroppo questa volta, si riconferma Maruska Marini (Amici Apnea Bergamo) con 3630 punti, punteggio che come sempre “mette dietro” molti maschietti e le consegna il titolo di Campionessa Regionale della Lombardia. Seconda Evelina Santocono (Bolzano Sub) con una gara non molto felice per lei.
Gli elevatissimi punteggi come ci si poteva aspettare non hanno perdonato nemmeno il più piccolo errore; con ottimi punteggi di 3600 punti si è lontanissimi dal podio.

La staffetta dell'Europa Sporting Club composta da Vergine, De Luca e Singia (foto M. Sabaini)


Numerosissime le staffette al via in un bellissimo spettacolo in movimento, dove l’affiatamento è fondamentale per la buona riuscita della prova.
Vincono i padroni di casa dell’Europa Sporting Club con Singia, De Luca, Vergine (2157 punti) a soli 152 punti dal record italiano, seguiti dall’ASD Team Maremania di De Natale e Deola (1818 punti), di nuovo sul podio dopo un po’ di assenza, terzi gli Amici Apnea Bergamo con Girolimetto e Marini, con 1794.
Per gli atleti di casa, società fondata 5 anni orsono, si tratta del quarto titolo Regionale che va a far compagnia agli altrettanti campionati provinciali vinti, ad un titolo italiano a squadre conquistato nel 2008 ed alla prima edizione della Coppa Italia del 2010. C’è da credere che daranno del filo da torcere anche alla finale di quest’anno a Lignano Sabbiadoro.

Archiviata la gara a squadre eccoci pronti per la provante disciplina del biathlon.
Alcuni atleti sfoggiano mutine idrodinamiche altri costumoni più o meno completi, tutti per cercare quel quid in più di scorrevolezza e velocità, utile anche per soffrire meno l’affanno e appesantire il meno possibile i muscoli delle gambe.
Le batterie si susseguono veloci e regolari e si registrano alcuni simpatici “incidenti tecnici” di cui parleremo in seguito.

Vince con una splendida prova Luca Marchionni Europa Sporting Club, con 5 centri in 100,97 secondi, merito di una gara gestita con esperienza e sapienza, anche se Luca non si allena ormai da diversi mesi a causa degli impegni lavorativi.
Anche se romano d’origine e ormai spagnolo d’adozione, Luca è stato accolto a braccia aperte dal team bresciano, conquistando quindi anche il titolo di Campione Regionale della Lombardia in questa specialità; secondo Marco Vergine con 5 centri in 117 secondi, anche lui allenato prevalentemente solo dal piccolo erede, e terzo Giuseppe Meduri, con 4 centri in 99 secondi, che inaugura molto bene le nuove pinne.

Vergine, Marchionni e Meduri: il podio del biathlon maschile (foto M. Sabaini)


Da segnalare che Meduri sta sparando, sia nel Tiro Libero che nel Biathlon, da 4 metri di distanza, invece che dai 3 metri regolamentari, per prepararsi in vista di un eventuale impegno a livello europeo di giugno, nel quale si sparerà appunto dalla distanza superiore al fine di uniformarsi ai regolamenti internazionali.

Nella gara femminile si ripete, anche in questa specialità, la stessa classifica con Marusca Marini (Amici Apnea Bergamo) che, con un ragguardevole 107 secondi e 5 centri, vince la gara davanti ad Evelina Santocono (Bolzano Sub) conquistando il titolo Regionale femminile.

Doccia veloce, rapido rimessaggio delle attrezzature e ci si trasferisce tutti nella sede della società organizzatrice dove un ricco pranzo attendeva gli affamatissimi atleti per celebrare l’agognato rito del terzo tempo.
A stomaco pieno comincia in fine la ricca premiazione, rigorosamente ad estrazione come tradizione nelle gare di tiro al bersaglio, che grazie ai gentili e fedeli sponsor riesce a premiare tutti i partecipanti: bottiglie di vino, pacchi di pasta, lampadari di stile, oltre alle immancabili e gradite attrezzature subacquee offerte da Mares, Parisi e Seatec.

Attesissimo e combattutissimo il temuto premio “Mutanda di ferro” che è stato consegnato a Fabrizio Delai che nel biathlon ha realizzato 5 centri, ma ha perso il podio per i troppi secondi impiegati!
Un riconoscimento particolare a Giacomo Bordiga per avere letteralmente perso pinna e calzare durante la prova di biathlon. Immaginate la potenza sprigionata da questo atleta, le case produttrici dovranno pensare a dei prodotti specifici per lui. Ne vedremo quindi delle belle in futuro da questo promettente atleta.

L'angolo con i premi in palio (foto M. Sabaini)


Un altro ambito premio, denominato “Angioletto d’oro” è stato consegnato a Girolimetto, perché in 10 anni di agonismo non si è mai presentato ad una gara in perfetta salute, vincendone comunque molte, immaginate a cosa avrebbe potuto fare se gareggiasse sempre al 100% delle sue possibilità.
Infine l’ambito premio “Asta raggomitolata 2012” è andato a Matteo Pedersoli che, dopo un’ottima prima manche, nella seconda a visto uno dei suoi tiri non arrivare nemmeno al bersaglio per un incidente tecnico occorso al proprio fucile. Il simpatico premio, composto da un’asta per arbaleti pregevolmente annodata su se stessa, farà lustro nella bacheca di casa a fianco di tanti meritati premi conseguiti nelle gare di pesca in apnea.

Un grazie particolare alle aziende che sostengono l’organizzazione di questi eventi a cominciare da Mares che vede Luca Limongi impegnato in primo luogo come atleta che si cimenta simpaticamente ogni anno in gare di tirosub e finisce per trascorrere gran parte della giornata a rispondere ai numerosi quesiti e curiosità dei partecipanti, un vero stakanovista, ma anche in in veste ufficiale, in rappresentanza di un’azienda che crede molto in questo sport e nel contributo può dare nella progettazione e nello sviluppo delle attrezzature.
Immancabile Seatec, tradizionalmente legata a questa disciplina in cui molti partecipanti si cimentano utilizzando i fucili progettati da Valerio Grassi e dai suoi collaboratori.
Grazie anche a Parisi, gentile e presente sponsor locale che si fa sempre apprezzare per i ricchi ed ambiti premi che mette a disposizione; Lorenzo è una certezza non solo in queste occasioni ma anche per i preziosi consigli che dispensa a tutti coloro che frequentano il suo negozio.

Da quest’anno anche Egoluce, ditta leader in Italia di prodotti di illuminazione, Pasta di Franciacorta e la Cantina Sociale di Cellatica in Franciacorta hanno aderito come sponsor alla manifestazione dimostrando che le gare se ben organizzate attraggono anche aziende di prestigio nomi al di fuori della subacquea.

Un meritato applauso infine alla stessa Europa Sporting Club, che con il suo direttore Antonio Ferrari e con il suo sempre sorridente e numerosissimo staff, rende ogni anno questa manifestazione una vera e piacevole festa.

Le classifiche complete dal sito FIPSAS

Lo staff dell'Europa Sporting Club (foto M. Sabaini)

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